Pesca a spinning: attrezzatura necessaria e come usarla

Pesca a spinning: attrezzatura necessaria e come usarla

La pesca a spinning è una tecnica molto divertente e dinamica che si può praticare in tutti gli specchi d’acqua. In questo articolo vi spieghiamo come.

Segue un elenco di tutto il necessario con le specifiche caratteristiche:

  • La canna per la pesca a spinning più adatta a tutte le situazioni ha una potenza che varia dai 10 ai 40 grammi e una lunghezza di circa 2.10 metri. E’ sconsigliato fare affidamento su canne generiche perché si trovano prodotti specifici di ottima qualità a circa 25 euro. Invece la scelta di una canna da pesca telescopica o di una divisibile in 2-3 pezzi è completamente soggettiva. Infatti occorre scegliere il tipo di canna con cui ci troviamo più a nostro agio.

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  • Il mulinello deve avere delle caratteristiche particolari per offrire al pescatore comodità e prestazioni anche a fine giornata. Innanzitutto esso deve essere ben bilanciato con la canna perché con i continui lanci e recuperi un mulinello sbilanciato diventa sicuramente scomodo. In seguito, come già detto nel nostro articolo riguardante i tipi di mulinelli, esso deve avere un rapporto conveniente tra i giri della manovella e quelli della bobina. Infatti un 5,6:1 può essere un’ottima scelta. E’ consigliato puntare all’acquisto di attrezzatura prodotta dalle marche più conosciute perché sono oggetti tanto validi quanto è basso il loro prezzo.

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  • Quando si parla di pesca a spinning c’è un filo diverso per ogni occasione. Quello ottimo per la maggior parte di esse è il filo in nylon.Anche la misura varia a seconda del mulinello che si intende usare per la battuta di pesca, però uno 0.25 è quello più neutro. Le trecce sono sconsigliate per i neofiti di questa tecnica data la loro poca intuitività, però, una volta acquisita l’esperienza necessaria, non sono poi così male. I fluorocarbon non danno sostanziali vantaggi quindi si possono tranquillamente non considerare. Se si intende pescare pesci di taglia abbastanza grande come i lucci si può fare un pensierino sui cavetti d’acciaio.

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  • E’ consigliabile iniziare con poche esche ma di buona qualità. I tipi più semplici da utilizzare sono i minnows e gli ondulanti, i quali dovrebbero avere rispettivamente le dimensioni di 7-9 centimetri e 10-12 grammi. Per trovare più informazioni sulle esche artificiali potete recarvi sul nostro articolo al riguardo.

Prima parte della pesca a spinning: il lancio

L’azione di pesca a spinning si divide in due parti: il lancio e il recupero. Per effettuare il primo occorre andare alla ricerca di un punto della riva libero da rami e alberi. In seguito si deve impugnare la canna con la mano destra sopra il mulinello in modo da tenere fermo il filo con l’indice. La mano sinistra deve aprire l’archetto del mulinello e poi posizionarsi sotto di esso. Dopodiché si deve inclinare la canna da pesca dietro di noi e rivolgere gli anelli verso l’alto. Ovviamente prima di eseguire questa operazione bisogna controllare di avere dello spazio sopra e attorno. Infine si deve compiere un movimento rapido della canna in modo da farle percorrere un arco e mentre si ferma occorre lasciare l’indice della mano destra. Nel caso quest’ultimo venga rilasciato troppo presto vedremo l’esca andare molto in alto e ricadere poco distante rispetto a noi. Nel caso esso venga rilasciato troppo tardi l’esca verrà scagliata vicino ai piedi del lanciatore.

Seconda parte della pesca a spinning: il recupero

Dopo il lancio bisogna effettuare il recupero. Il metodo più classico è quello di recuperare a velocità costante girando la  manovella del mulinello. Questo metodo non è il più efficace però è ottimo per iniziare. Nel caso il pesce non abbocchi prima del vostro completo recupero della lenza non vi dovete disperare ma dovete continuare a lanciare. Nel caso opposto invece, si devono valutare  le dimensioni dell’animale per capire come agire. Se quest’ultimo è piccolo si può continuare a recuperare perché tanto esso verrà trasportato dalla nostra lenza. Quando, invece, è di dimensioni importanti occorre capire quando il pesce è sul punto di iniziare a tirare per rilasciare un po’ di filo. Soprattutto se si pesca con i nylon questa operazione può essere di fondamentale importanza perché questo tipo di filo non è molto resistente agli strappi. Se si riesce a catturare il pesce si deve subito procedere alla slamatura e poi rilasciarlo immediatamente, ma non prima di aver scattato una bella foto. Nello sfortunato caso la lenza si incagli si può provare a tirare con delicatezza, se no ci si deve spostare e ritentare.

Puoi trovare tutto il necessario per la pesca a spinning nel nostro shop online, in negozio oppure puoi contattarci se hai qualunque domanda.

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